Questa iniziativa sostiene l’obiettivo 3 dei 17 dell’Agenda Globale per lo Sviluppo Sostenibile.
Garantire una vita sana e promuovere il benessere di tutti a tutte le età
PAESE: Italia
A marzo 2020 i reparti di Terapia Intensiva degli Ospedali della Lombardia, impegnati nel fronteggiare l’emergenza Coronovirus da giorni erano già in grandissima difficoltà: nonostante l’enorme impegno di tutto il personale sanitario erano le strutture ad essere messe a dura prova.
Mancavano i macchinari e i materiali fondamentali per allestire nuove postazioni letto.
Per questo motivo, Fondazione Mediolanum e Fondazione Vittorio Polli ed Anna Maria Stoppani hanno deciso di intervenire per supportare Fondazione Buzzi nel sostenere la Terapia Intensiva dell’Ospedale Buzzi e mettere a disposizione dell’Ospedale Sacco e degli altri ospedali della Lombardia le apparecchiature necessarie.
Mancavano nello specifico:
– monitor per la rilevazione delle funzioni vitali del paziente
– ventilatori per assistere la respirazione del malato
– pompe infusionali per liquidi e farmaci
Grazie a tutti coloro che hanno contribuito abbiamo subito erogato i fondi necessari per donare i primi 2 respiratori, uno per l’Ospedale Sacco e l’altro per l’Ospedale Buzzi, insieme a mascherine, camici e altri dispositivi di protezione per medici e infermieri.
Ma la raccolta fondi ha proseguito su Rete del Dono per poter acquistare altri monitor multiparametro, ventilatori, video-laringoscopio per intubazione, mascherine e tute di protezione per il personale a rischio contagio.
UN AIUTO CHE VALE TRIPLO
Per ogni euro donato, Fondazione Mediolanum e Fondazione Polli Stoppani ne hanno aggiunto un altro in modo da consentire l’acquisto di più macchinari.
Le attrezzature donate agli ospedali in difficoltà – una volta terminata l’emergenza – saranno restituite all’Ospedale Buzzi e faranno parte dell’attrezzatura dedicata al reparto di rianimazione della nuova area dell’Ospedale Pediatrico Buzzi, in costruzione per il 2021.
Complessivamente sono stati erogati 164.768,65 euro con i quali sono stati donate le apparecchiature necessarie a fronteggiare la fase di emergenza.
Di seguito i materiali donati:
Un ringraziamento speciale a Open BioMedical Initiative che ha deciso di donare 25.000 euro per sostenere questo progetto.